Psicoterapia: accoglienza della domanda di ricerca del bambino, della bambina, dell’adolescente, dell’adulto, di Nicola Basile

Number of View: 5359

In un tempo in cui su queste pagine scrivevano soltanto i fondatori di questo studio, decidemmo di pubblicare alcune semplici righe sulla psicoterapia. Non vennero scritte per annunciare alcuna novità scientifica né per aprire un solenne dibattito, vennero pubblicate soltanto per dichiarare all’altro, alla donna, all’uomo, di ogni età che non usciva da qualcosa che lo turbava, come e dove poteva iniziare una propria ricerca per dare un nome a quel che non l’aveva.

opera di Alessandro Broccoletti – www.iskandart.it

Oggi riedito quelle pagine,  rimaste a lungo al bordo del piccolo spazio immateriale dello Studio Nuovi Percorsi, interfaccia dello spazio fisico e d’incontro situato in via Pistoia 7 a Roma,   facendole apparire per la prima volta nelle sue pagine centrali.
Chi le scrisse allora, sei anni addietro, lavora ancora oggi come psicoterapeuta, come psicodrammatista analitico, come neuropsichiatra infantile avendo come riferimento la formazione analitica ma distinguendosi per stili e metodiche, dedicando parte importante della propria formazione, ricerca, e attività clinica a questi dispositivi, metodologie e campi di ricerca per la  cura della relazione dell’uomo con l’uomo.
Le diverse originalità non hanno impedito di riprendere quei testi, ancor oggi visibili sul bordo in alto delle pagine web come sempre, perché i circa 15 anni di vita del gruppo che opera sotto lo stesso nome del sito, è per noi ancora un simbolo importante della  esperienza di uomini e donne che hanno scelto di transitare nei nostri spazi di ricerca.
Mi piace iniziare questa antologia  proprio da quelle righe che ancor oggi non portano la firma dello scrittore, perché furono volutamente testo collettivo, letto fin qui  da alcune centinaia di lettori. Continua a leggere

Pubblicato in Articoli, Elementi di Psicoanalisi, Per Discutere, Principali Problemi Psicologici degli Adulti, Principali Problemi Psicologici dei Bambini e Adolescenti | Lascia un commento

Costellazioni familiari, narcisismo psicoterapeutico e dintorni

Number of View: 9568

di Clara Emanuela Curtotti

Di Aldo Carpi “La mia famiglia”

« Ritengo che la Verità sia una terra senza sentieri e che non si possa raggiungere attraverso nessuna via, nessuna religione, nessuna scuola. Questo è il mio punto di vista, e vi aderisco totalmente e incondizionatamente. Poiché la Verità è illimitata, incondizionata, irraggiungibile attraverso qualunque via, non può venire organizzata, e nessuna organizzazione può essere creata per condurre o costringere gli altri lungo un particolare sentiero Continua a leggere

Pubblicato in Per Discutere | 3 commenti

La paura d’ingrassare: un modello cognitivista per l’anoressia di Clara Emanuela Curtotti

Number of View: 6759

Le ricerche di orientamento cognitivista hanno rilevato una certa diffusione, tra le persone con disturbi del comportamento alimentare, di pensieri disfunzionali e credenze disadattive non connesse a cibo, peso e forme corporee.

Relativamente ai modelli esplicativi della patogenesi, l’applicazione della teoria dell’attaccamento ai disturbi alimentari ha offerto di recente numerosi spunti di riflessione. La ricerca clinica evolutiva degli ultimi anni ha fornito una lettura dei disturbi alimentari precoci in chiave interattiva, avanzando la possibilità che specifici stili di attaccamento abbiano un ruolo nella genesi dei disturbi alimentari. Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | 4 commenti

Lunedì accompagniamo i nostri figli a scuola, non per paura ma per fiducia

Number of View: 2026

Ci uniamo all’iniziativa di Giustizia e Libertà: “Nessuna bomba potrà farci paura. Ribadiamo la fiducia nello Stato educatore. Lunedì accompagniamo i nostri figli a scuola, non per paura ma per fiducia”

http://www.libertaegiustizia.it

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Psicoterapia e spiritualità: la terza generazione della psicoterapia cognitivista

Number of View: 3257

di Clara Emanuela Curtotti

La premessa di questo breve articolo nasce da una personale riflessione: sempre più frequentemente avviene, nel contesto della domanda alla psicoterapia, di raccogliere un bisogno esistenziale e spirituale più ampio in senso lato di ciò che lo specifico sintomo o la crisi in cui si è coinvolti,  sembrano portare.

Si chiede aiuto per un attacco di panico o una serie di quesiti, per una relazione di dipendenza affettiva di difficile soluzione, per un grave disturbo dell’umore o del comportamento legato all’incapacità avvertita di gestire emozioni come la paura, l’odio, la rabbia o la tristezza, oppure per il rimuginio costante legato al ripresentarsi di una idea fissa o più di esse, ma ciò che accade realmente è che la difficoltà critica conduce, quasi per mano, sulla soglia di quella località della geografia interiore in cui altre domande si impongono alla consapevolezza con il loro carico di angoscia inquietante: “Perché io,  perché proprio a me,  perché ora…..ed infine qual è il senso di tutto questo?Continua a leggere

Pubblicato in Ansia e Panico, Articoli, Depressione, Per Discutere, Principali Problemi Psicologici degli Adulti | Contrassegnato , , , , | 1 commento

Crescere in movimento…… di Francesca Sole

Number of View: 3661

Pubblichiamo con piacere un interessante articolo della dott.ssa Francesca Sole che pone al centro della sua ricerca e della sua attività il corpo. Francesca Sole, laurea in Scienze Motorie, opera per quello che noi psicoterapeuti a volte trascuriamo a favore della mente, lavora perché il corpo si esprima. Noi psicoterapeuti, meglio ancora chi proviene come me da una formazione analitica, ha imparato ad ascoltare il corpo che intrappola una mente e una mente che nega un corpo. Ha anche imparato un uso assai particolare del corpo, il corpo che ripresenta il sogno nel gruppo dello psicodramma analitico, che entra nel sogno attraverso il gioco drammatico. Ma è pur sempre il verbale a fare da padrone. Nella psiconalisi ma altrettanto nella psicoterapia, la richiesta di cura del corpo è letta attraverso il linguaggio del simbolico e indirizzata alla medicina per quanto attinente al sintomo organico. Francesca percorre una strada che s’interseca con quella della psicoterapia e della medicina senza sostituirsi: propone al soggetto di prendere conoscenza del proprio corpo con il corpo stesso affinché il soggetto possa trovare nuove parole per descrivere se stesso e la propria vita. Ci racconta come un bambino obeso non possa che negare il proprio corpo per evitare di sentire il proprio limite e come tale negazione costringa poi l’adulto a negare il proprio peso, annegando nella propria immobilità. Pubblichiamo perciò con interesse questo breve ma appassionato articolo nella speranza di aprire un dibattito e impegnandoci a proporre delle iniziative concrete nel prossimo futuro.

                                                                                                                              Nicola Basile

http://giorgio-themill.blogspot.com/2010/09/robert-liberace-corpo-umano-in.html

La dott.ssa Francesca Sole ha conseguito la laurea in Scienze Motorie presso l’Università degli Studi “Parthenope” di Napoli nel 2008 discutendo la tesi “L’importanza dell’attività motoria nel bambino con sindrome di Down”, trasmettendo il valore dello sport che è “un diritto per tutti” e uno strumento di terapia molto importante nella disabilità. Per la grande passione verso tutte le forme del “movimento” ha partecipato a numerosi corsi di formazione e opera in istituzioni pubbliche (C.O.N.I. e scuole pubbliche) e in enti privati.Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Il cielo è di tutti

Number of View: 6196

Buon anno vecchia cara scuola pubblica,
te lo auguro di tutto cuore perché sei come il cielo, sei di tutti, ma come il cielo hai tanto bisogno di essere presa in cura perché tutti ti possano apprezzare. Vorrei che tutti insieme potessimo cantare le parole di Gianni Rodari …

Qualcuno che la sa lunga
mi spieghi questo mistero:
il cielo è di tutti gli occhi
di ogni occhio è il cielo intero.

E’ mio, quando lo guardo.
E’ del vecchio, del bambino,
del re, dell’ortolano,
del poeta, dello spazzino.

Non c’è povero tanto povero
che non ne sia il padrone.
Il coniglio spaurito
ne ha quanto il leone.

Il cielo è di tutti gli occhi,
ed ogni occhio, se vuole,
si prende la luna intera,
le stelle comete, il sole.

Ogni occhio si prende ogni cosa
e non manca mai niente:
chi guarda il cielo per ultimo
non lo trova meno splendente.

Spiegatemi voi dunque,
in prosa od in versetti,
perché il cielo è uno solo
e la terra è tutta a pezzetti.

Sai cara scuola, Continua a leggere

Pubblicato in educazione, Per Discutere, scuola | Contrassegnato , , , | 2 commenti